Io l’erede di E. De Filippo
Comp. L’Altro Teatro – GRAVINA DI PUGLIA (Bari)
ORARIO 18.30 BIGLIETTO Adulti € 7,00 ridotto € 5,00
Ottimi i protagonisti, con Leo Coviello e Gianni Ricciardelli pressoché perfetti. Bravissimi gli interpreti, da Jelly Prezioso (Adele) ad Angela Digennaro (Margherita), da Natalia Lospalluti (Bice) a Giuseppe Lospalluti (l'amministratore) per finire poi ad interpreti del calibro di Mariateresa Digiesi (zia Dorotea), Dominga Tedesco e Franco Colonna, nei panni dei camerieri e Fedele Zitoli nelle vesti - è il caso di dirlo - del sarto.
Grande senso della posizione, raffinatezza scenica e bravura nell'interpretazione sono sicuramente il costante biglietto da visita di una compagnia, l'AltroTeatro, che vanta importanti trascorsi e riuscite collaborazioni. Di qua l'idea, perfettamente realizzata, di Io, l'erede che è anche una sfida; una sfida all'orgoglio di chi crede in questa nobile e antica arte e nel suo valore, in un paese come Gravina colmo di talenti, spesso sconosciuti e ancor meno realizzati.
Un plauso dunque a chi come Leo Coviello, Gianni Ricciardelli e Jelly Prezioso, fra tutti ma non solo, hanno contribuito a raccontare un pezzo di storia del teatro italiano, esistenzialista, ispirato e denso di critica al perbenismo nazionale, con la speranza mai sopita di vederli di nuovo in scena qui a Gravina e non altrove. Come annunciato, ed è un piacere ribadirlo, la compagnia L'AltroTeatro di Gravina ha letteralmente sbancato la Giuria della rassegna nazionale di teatro amatoriale di Mondragone (SA) dove, dei cinque premi in palio ne ha colti ben due, quale miglior attore protagonista e migliore spettacolo con la rappresentazione di quel che può considerarsi un autentico cavallo di battaglia, ovvero il Berretto a sonagli del grande Pirandello.
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A dar vita, corpo e voce a tutto questo, un Leo Coviello assai ispirato, protagonista de Io, l'erede, andato in scena al laboratorio teatrale VIDA il 9 e 10 ottobre scorso.
Tratto da Cantata dei giorni pari, Io, l'erede ha una sua peculiare collocazione nell'ambito della copiosa e fortunata produzione del de Filippo. Un testo difficile, senz'ombra di dubbio, ma irrinunciabile per I cultori e fruitori di teatro. In breve l'ennesimo meritato successo per la compagnia L'AltroTeatro di Gravina, reduce da una recente premiazione di carattere nazionale, che vede ancora una volta alla regia il grumese Michele Puntillo. Un inno all'autodeterminazione dell'uomo e alla grandezza della sua dignità, sapientemente rappresentata da tutti gli interpreti di questa rinomata compagnia.