Trama: Nella Napoli di fine '600, l'ipocondriaca Madama Brabànzia vive di medici, purghe e intrugli medicamentosi, spiando ossessivamente in se stessa, sino a rasentare la follia, i sintomi di tutte le malattie possibili.Su questa base s'intrecciano gustosi colpi di scena in una squisita commedia degli equivoci, tra inganni, burle e finzioni, verso un finale tutto giocato sulla sua stessa burbera ed inguaribile ingenuità.
Tradotto,adattato e abilmente accordato in un linguaggio dalle moderne citazioni, stemperandone il turpiloquio e arricchendolo di doppi sensi.
Musiche originali di Jean-Baptiste Lully
Regia NICOLA PICCOLO
L'Associazione Culturale ARTIficio nasce agli inizi del 2007 dalla volontà di un gruppo di amici, già impegnati da tempo in altre associazioni, presso cui hanno affinato competenza e professionalità pluriennale (soprattutto nel campo teatrale), al cui interno hanno voluto costituire il gruppo omonimo
Provenendo da altre esperienze di teatro (attore - architetto scenografo - regista), insieme hanno profuso con passione e amore allestimenti teatrali di vario genere nonché l'impegnativa Rassegna nazionale "Teatro Amore Mio" a Polla L'Associazione, che non ha fini di lucro, considera il teatro, la musica, la danza, il cinema, le arti visive, beni culturali dagli alti valori sociali e formativi, con scopi di promuovere e diffondere la cultura in generale, la valorizzazione e le espressioni della creatività umana, che abbiano come fine la crescita dell'educazione morale, civile e sociale
Allestimento Scenico Costumi Sartoria Luci e Fonica
Sergio Bologna Giorgio Bagnoli Licia Fina Riccardo Terbio
Organizzazione Team A.C. Artificio - Polla (Sa)
Rassegna stampa
Il quarto spettacolo è stato, almeno per il momento, sicuramente il più bello che ha calcato le scene di questa VII rassegna. Un gruppo davvero ben diretto dal regista nonché protagonista Nicola Piccolo, una compagnia che aveva ben poco di "amatoriale", e che ha messo su uno spettacolo coinvolgente, piacevole e divertentissimo. Molto belli i costumi, ben curata la scenografia, le musiche e le luci. Gli attori sono stati padroni della scena, con movimenti sicuramente provati e riprovati fino all'esasperazione. Tutti questi fattori hanno fatto sì che gli spettatori restassero attenti e incollati ai propri posti per più di due ore.